Si sono conclusi con successo i due laboratori di riuso in cucina e cucina antispreco realizzati con gli studenti dell’I.P.S.S.E.O.A. “Giuseppe Casini” di La Spezia, che si sono svolti venerdì 25 e martedì 29 settembre 2026 nei locali dell’istituto. L’iniziativa si è svolta nell’ambito del progetto BIP – benessere, inclusione e partecipazione: per l’adolescenza in Liguria. Progetto finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (ex art. 72 D.Lgs. 117/17) di cui all’Avviso Pubblico “Giovani” DGR 540/2025 – Regione Liguria.
Lo spreco alimentare visto da chi cucinerà di mestiere
Portare il tema del riuso in cucina dentro un istituto alberghiero significa parlarne con ragazzi che diventeranno cuochi, pasticceri e operatori della sala. Per loro lo scarto non è un fatto domestico: è un costo di gestione, una voce che pesa sul conto economico di ogni cucina professionale. Imparare a ridurlo è competenza tecnica, non solo buona abitudine.
Quello che di solito si butta
Bucce, gambi, croste, pane raffermo, farina avanzata, scarti di lavorazione: una parte consistente di ciò che finisce nel bidone è ancora perfettamente utilizzabile. I laboratori sono partiti da qui, mostrando come recuperare ingredienti che nella routine di ogni giorno vengono eliminati per abitudine più che per necessità.
Tecniche, non buoni propositi
Il riuso in cucina funziona se diventa metodo. Conservare correttamente, pianificare le quantità, riutilizzare gli avanzi in preparazioni diverse, sfruttare fino in fondo le materie prime: sono gesti concreti, che si imparano una volta e si ripetono. Gli studenti hanno lavorato in prima persona, non guardando una dimostrazione.
Due incontri nell’istituto
Le attività si sono svolte direttamente nei locali della scuola, in due appuntamenti distinti. Lavorare nel laboratorio dove i ragazzi studiano tutti i giorni ha permesso di collegare subito i contenuti alla loro pratica quotidiana, senza la distanza che spesso hanno gli interventi esterni.
Perché il riuso in cucina riguarda i consumatori
Il tema sta al centro dell’attività di Assoutenti Liguria ODV: ridurre lo spreco alimentare significa ridurre la spesa delle famiglie e l’impatto ambientale della filiera. Formare chi lavorerà nella ristorazione è uno dei modi più efficaci per far uscire il messaggio dalle cucine di casa e portarlo dove si producono i volumi.
Il progetto BIP in Liguria
Il progetto BIP – benessere, inclusione e partecipazione: per l’adolescenza in Liguria promuove percorsi rivolti ai giovani adolescenti, costruiti insieme alle realtà del terzo settore sul territorio regionale. I laboratori curati da Assoutenti Liguria ODV ne rappresentano uno dei filoni: attività pratiche in cui sostenibilità, creatività e socialità procedono insieme.
Le prossime attività
Per informazioni sulle iniziative di Assoutenti Liguria ODV è possibile scrivere a info@assoutenti.liguria.it o telefonare allo 010 540 256. Lo sportello provinciale di La Spezia si trova in Via Persio Aulo Flacco 49, tel. 0187 730481, spezia@assoutenti.liguria.it.
Clicca qui per scaricare il volantino
L’azione/iniziativa è finanziata dal Ministero del Lavoro attraverso la Regione Liguria all’interno della coprogettazione regionale per interventi a sostegno dei giovani adolescenti all’interno del progetto regionale BIP.