Trasporti, l’apertura dell’Assessore Berrino: torna il “Bonus disagi” per i pendolari e spunta un posto fisso per le Associazioni al tavolo tecnico

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Pendolari in arrivo alla stazione ferroviaria di Milano Cadorna nella giornata in cui è stato indetto uno sciopero del trasporto, 18 ottobre 2013. ANSA / MATTEO BAZZI

Alla vigilia della firma del nuovo contratto di servizio per il trasporto ferroviario, Assoutenti, rappresentata dal presidente Furio Truzzi, e i Comitati Pendolari Federati Assoutentihanno incontrato il neo Assessore ai Trasporti della Regione Liguria, Gianni Berrino, al quale hanno presentato un documento condiviso fra tutti i pendolari liguri, che ha messo in risalto problemi e carenze del servizio, unite alle richieste degli utenti per migliorarlo.

L’assoluta incapacità a svolgere ricerche sulla reale domanda di servizio attuata dalla precedente Giunta hanno prodotto un programma di esercizio allucinante, lacune importanti e disagi inaccettabili per i pendolari che da sempre si affidano ad un servizio che evidentemente non è all’altezza delle legittime aspettative, né tantomeno delle cifre pagate.
Sono state 25 le macro richieste presentate all’assessore Berrino, ad una nuova Giunta che sembra non voler fare orecchie da mercante e ha dimostrato la volontà di tendere una mano alle richieste delle Associazioni, che hanno portato a casa i primi ed incoraggianti risultati.

Nel nuovo contratto di servizio verrà finalmente reinserito il Bonus agli abbonati per i disagi patiti. Dopo “l’emergenza caldicidio” sui treni e la conseguente richiesta del rimborso degli abbonamenti, questa è forse la vittoria più attesa dagli utenti, ai quali verranno garantite più tutele per il futuro e forse un primo parziale rimborso a dicembre 2015 per i disagi subiti nel corso dell’estate.
L’assessore Berrino, inoltre, ha preso l’impegno per: l’attuazione di una rivoluzione mirata degli orari, che preveda il cadenzamento fisso e livelli diversi di servizio (RegioExpress, Regionali, Suburbani); per la messa in sicurezza delle frane e la salvaguardia futura, esigendo da RFI un piano straordinario di manutenzione delle linee liguri, diretta anche ad evitare guasti ai deviatoi e all’eliminazione dei passaggi a livello; l’attivazione biglietto elettronico, che porti poi all’integrazione tariffaria totale.

Ultima, ma non ultima per importanza, è stata ottenuta l’apertura di un tavolo tecnico permanente al quale, per la prima volta nella nostra Regione, siederanno anche due rappresentanti delle Associazioni dei Consumatori e due delle Associazioni dei Pendolari.
Una vittoria questa che è di buon auspicio per il futuro e che comporterà finalmente un ruolo più attivo per le Associazioni, che potranno così controllare ancor più da vicino che le richieste dei pendolari vengano ascoltate, soprattutto adesso che le promesse sono tante ed esigono più che mai di essere mantenute.