“In relazione agli aumenti stratosferici, a volte anche del 200%, applicati ai biglietti da e per la Sardegna di pressochè tutte le compagnie marittime con grave danno per i turisti che hanno scelto tale meta per la loro vacanza oltre che per i normali utenti di un servizio pubblico, le chiediamo un urgentissimo incontro al fine di porre riparo a tale inopinata politica tariffaria e scongiurare la fuga dei consumatori verso altre mete raggiungibili con mezzi di trasporto meno cari”.
E’ questo il testo della lettera che Assoutenti ha inviato al ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla per tentare di arginare la stangata sulle tariffe degli imbarchi per la Sardegna che stanno suscitando le proteste di moltissimi consumatori. Se per le compagnie di navigazione l’aumento delle tariffe è giustificato dall’incremento dei prezzi dei carburanti, per le associazioni dei consumatori si è formato invece un vero e proprio cartello speculativo a danno degli utenti che rischia di mettere in forse la stagione turistica dell’isola.