Sprechi e cattiva gestione dell’acqua nell’Imperiese e nel Comune di Andora: organizzato per domani alle ore 20.30 il primo incontro sul tema

Le Associazioni Assoutenti E.T.S., Onda Ligure Consumo&Ambiente E.T.S. ed il Comitato Acqua e Ambiente uniscono le loro forze e organizzano un primo incontro con gli utenti - cittadini

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La Direttiva n.2000/60/CE enuncia il principio che “L’acqua non è un prodotto commerciale al pari degli altri, bensì un patrimonio che va protetto, difeso e trattato come tale.”, a cui fa eco la comunicazione COM (2014) 177, la quale ribadisce che l’acqua potabile e i servizi igienico-sanitari sono un diritto universale. L’acqua è un bene comune non una merce.

Tale immanente e non derogabile principio è puntualmente disatteso da “ATO Imperiese” e dal suo gestore Rivieracqua, responsabili per inadempienze a vario titolo, dalla poco oculata manutenzione della rete idrica alla determinazione tariffaria incoerente ai servizi prestati, dalle continue interruzioni dell’approvvigionamento dell’acqua potabile al mancato funzionamento degli impianti di depurazione.

La mancanza di trasparenza delle comunicazioni in favore degli utenti sui siti istituzionali della Provincia di Imperia, dei Comuni interessati e del gestore Rivieracqua hanno indotto le Associazioni ASSOUTENTI E.T.S., ONDA LIGURE CONSUMO&AMBIENTE E.T.S. ed il COMITATO ACQUA E AMBIENTE, ad unire le loro forze e ad organizzare un primo incontro con gli utenti – cittadini

Venerdì 30 Settembre 2022 ore 20.30

presso la sala parrocchiale “Cuore Immacolato di Maria”, Andora

sul tema “La crisi idrica e la questione della depurazione dei reflui nell’A.T.O. Imperiese e nel Comune di Andora”, al fine di contrastare l’attività del gestore a danno dei consumatori, ad intraprendere azioni di tutela ed a monitorare la programmazione futura della risorsa acqua.

“Andora è diventata un Comune simbolo della pessima gestione delle risorse idriche nel ponente ligure, in tutta la regione, nell’intero paese – dichiarano Furio Truzzi Presidente Nazionale Assoutenti e Giulio Muzio avvocato di Onda Ligure Consumo e Ambiente già vittorioso in numerose cause contro gli oneri di depurazione ingiustamente addebitati agli utenti in assenza della struttura – Ci siamo uniti per tutelare, insieme al comitato nato questa estate, cittadini e turisti dalla incredibile situazione idrica e dalle pretese di far pagare l’acqua non potabile. Occorre una forte presa di posizione contro coloro che “stracciano” ripetutamente la Carta dei Servizi”.