Registro pubblico delle opposizioni: stop alle telefonate dei call center

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Dal 27 Luglio 2022* è attivo il nuovo regolamento del Registro pubblico delle opposizioni, il servizio gratuito a cui ci si può iscrivere per non ricevere più quelle fastidiose telefonate da parte degli operatori che svolgono attività di marketing.

[*È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 74 del 29 marzo 2022 il 
Decreto del Presidente della Repubblica del 27 gennaio 2022, n. 26 (Regolamento). 
Entro e non oltre il 27 Luglio 2022, il nuovo servizio sarà reso disponibile per i 
cittadini e per gli operatori di telemarketing, che disporranno delle funzionalità 
per la verifica delle liste di numerazioni]

Cosa cambia?

Fino ad ora il Registro delle opposizioni è stato un fallimento; infatti anche i pochi utenti registrati continuavano a ricevere telefonate fastidiose da call center italiani e stranieri e negli orari più inopportuni perché:

  • il servizio di protezione era limitato ai numeri dei telefoni fissi e, in particolare, solo a quelli registrati negli elenchi telefonici pubblici.
  • I cellulari ne erano esclusi (ma, si sa, oggi quasi la totalità della popolazione possiede un cellulare che ha quasi completamente sostituito l’uso del telefono fisso di casa).
  • Inoltre, erano censiti nel Registro solo un milione e mezzo di numeri telefonici rispetto a circa 80 milioni di utenze.

Le novità per i contraenti telefonici

  1. ✏ Iscrizione estesa a tutti i numeri nazionali (inclusi i cellulari).
  2. ❌ Annullamento dei consensi pregressi.
  3. 🚫 Vietata la cessione a terzi.

Con il nuovo regolamento l’utente può finalmente iscrivere qualsiasi numero di telefono, sia fisso sia mobile.

Nel compilare il regolamento, che negli anni aveva già subito delle modifiche, i precedenti Governi avevano dimenticato la possibilità di bloccare le telefonate cosiddette robo-call, cioè quelle pubblicitarie registrate. Ora questo problema sarà superato.

L’iscrizione al nuovo Registro permette di annullare automaticamente tutti i consensi per finalità di marketing rilasciati nel passato e stabilisce anche il divieto di cessione a terzi dei dati personali in vario modo raccolti.

Prima i call center potevano chiamare qualsiasi numero solo se ne avevano ottenuto il consenso da parte dell’utente. E ottenere il consenso è semplicissimo visto che la richiesta è spesso contenuta in molti dei moduli che bisogna compilare per ottenere l’accesso ai più vari servizi, dall’iscrizione in palestra all’attivazione di una carta punti di un supermercato, etc..

L’iscrizione al Registro secondo le nuove regole cancella, appunto, tutti i consensi pregressi ed è anche possibile iscrivere al Registro il proprio numero più volte nel corso del tempo per eliminare autorizzazioni date inavvertitamente anche dopo la prima iscrizione al Registro.

Resteranno possibili solo le telefonate da parte di quelle aziende con cui si ha un contratto attivo o con cui lo si aveva fino a 30 giorni prima di iscriversi al Registro: per esempio, continueremo a ricevere telefonate dal nostro operatore telefonico anche dopo aver dato la disdetta di un contratto, però solo nei 30 giorni immediatamente successivi alla disdetta.

Le società che violeranno il diritto di opposizione potranno arrivare a pagare multe fino a 20 milioni di euro.

Il nuovo servizio, però, sarà operativo solo dopo l’emanazione del decreto attuativo che è prevista tra fine Gennaio e inizio Febbraio.

Come iscriversi?

Al Registro delle opposizioni ci si può iscrivere via:

📞 Telefono

💻 Web

📧 Email

Assoutenti si augura che non si ripetano gli errori del passato, quando mancarono del tutto le indispensabili informazioni istituzionali sulla nascita del primo Registro delle opposizioni.

Noi comunque faremo la nostra parte e continueremo ad informare il pubblico sulle nostre pagine, sia web che social.

E se nel frattempo aveste bisogno di ulteriori informazioni scriveteci a info@assoutenti.liguria.it oppure a segreteria@assoutenti.liguria.it.