Occhio al portafoglio rapine in corso nelle banche italiane

a cura di Comunicazione AU Liguria

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OCCHIO AL PORTAFOGLIO: RAPINE IN CORSO NELLE BANCHE ITALIANE

PRIMA RAPINA

Gli istituti bancari stanno modificando unilateralmente il contratto dei conti correnti imponendo un balzello di 3 euro per ogni prelievo al di sotto dei 2.000 euro scoraggiando gli utenti a rivolgersi presso gli sportelli bancari e ricorrere esclusivamente al bancomat.

Questo comporta gravissimi disagi a milioni di utenti in particolare alle persone anziane che devono, fra l’altro, pagare i servizi bancomat se attivati presso altra banca. Una vera e propria gabella del valore medio di 60 euro l’anno che espone al rischio di azioni violente ai bancomat i più indifesi.

 


SECONDA RAPINA

 

Sono milioni le aziende e le persone che rischiano di perdere il proprio denaro, a causa di un comma inserito nel decreto milleproroghe all’art. 2 quinquies che, in ordine alle operazioni bancarie regolate in conto corrente ai sensi dell’art.2935 del codice civile, anticipa la prescrizione al giorno dell’annotazione bancaria e stravolge la sentenza della Cassazione (n. 24418 del 2/12/10) che tutelava il diritto dei correntisti a farsi restituire tutte le somme illegittimamente addebitate dalle banche su conti correnti calcolando gli interessi sugli interessi applicando il cd anatocismo dalla data chiusura del rapporto e non dalla data della singola annotazione a debito sul conto, riaffermando il divieto assoluto dell’anatocismo trimestrale e annuale e garantendo in questo modo la certezza matematica della restituzione dell’indebito.
Questo articoletto nascosto è stato evidentemente “suggerito” e produrrà conseguenze disastrose per moltissimi piccoli imprenditori e consumatori che avevano avviato cause nei confronti delle banche, a seguito di questa modifica e se sarà approvata anche dalla camera, perderanno causa e denaro.
Insomma una vergogna e due rapine che non si possono tollerare, chiediamo ai Parlamentari Liguri di attivarsi, dicendo no a qualsiasi voto di fiducia eventualmente richiesto dal Governo e alle banche liguri di non applicare la tassa sui prelievi da sportello.
PRESIDIO DI PROTESTA
IL 25 FEBBRAIO 2011 ALLE ORE 12.00 LARGO EROS LANFRANCO GENOVA

Genova, 23 febbraio 2011
ACU – ADICONSUM – ADOC – ASSOUTENTI – CASA DEL CONSUMATORE – CODACONS
CITTADINANZATTIVA – LEGA CONSUMATORI – MOVIMENTO DIFESA DEL CITTADINO