
Al fine di fare chiarezza difronte alle richieste di migliaia di cittadini genovesi l’ufficio legale di Assoutenti precisa quanto segue.
a più riprese alcuni organi di informazione in questi giorni hanno sollevato perplessità o meno sulla possibilità di sospendere il pagamento della tares fino al 31 marzo come suggerito dalle associazioni dei consumatori ingenerando confusione e incertezza sull’argomento. se la domanda è “si può non pagare la tares alle scadenze del 16 dicembre e del 30 gennaio 2013 senza essere sanzionati?” la risposta è SI.
Le leggi tributarie e il regolamento tipo sulla riscossione della tares predisposto dal ministero dell’economia e delle finanze e dalla agenzia delle entrate prevedono che l’invito di pagamento ricevuto in questi giorni non sia un titolo esecutivo e che l’omesso versamento del saldo non da titolo alla amministrazione comunale di applicare sanzioni o more al cittadino che non lo effettua. questo è quanto convenuto sulla interpretazione della legge durante l’incontro di venerdì 13 dicembre su esplicita domanda delle associazioni dei consumatori e altrettanto esplicita risposta del direttore del servizio tributi del comune di genova dottoressa castagnacci. a maggior tutela del cittadino Assoutenti e le altre associazioni dei consumatori hanno predisposto un modulo per raccogliere in un elenco gli utenti che sospenderanno il pagamento, non solo per chiederne la eventuale rateizzazione ,ma come leggitima iniziativa di pressione consentita dalla legge per cambiare la tares e ridurre gli importi richiesti.
La mora o le eventuali sanzioni potranno essere richieste solo a seguito di regolare notifica della tares tramite avviso di accertamento che potrà essere inviato entro i prossimi 5 anni. solo al suo ricevimento il cittadino avrà l’obbligo di pagare il tributo entro 60 giorni salvo ricorrere alla commissione tributaria.
Ufficio Legale Assoutenti Liguria