Moretti non vuole il confronto con i comitati dei pendolari.

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pend_fotoPalmieri attacca: “voglio ricordare all’Ad di Trenitalia che è tenuto a rendere conto del suo operato ai suoi titolari e cioè ai cittadini”.
“Sconcertanti le dichiarazioni dell’Ad di Trenitalia Moretti in merito alla sua partecipazione alla festa del Pd di Genova. Il confronto è l’anima della democrazia e il non volerlo accettare dimostra che c’è qualcosa che non va”  Così dichiara il Portavoce dei Pendolari della Liguria Carlo Palmieri che continua “ l’occasione poteva essere un momento importante per comprendere le diverse ragioni e trovare una soluzione condivisa, purtroppo la presa di posizione di Moretti dimostra che a lui interessa solo fare cassa per la sua azienda e del servizio pubblico che rappresenta il trasporto ferroviario non gli frega proprio niente”.
Palmieri continua ed attacca: “ vorrei ricordare a Moretti che il suo profumato stipendio è frutto dei soldi dei cittadini che pagano le tasse e salati biglietti. Per questo mi piace fare presente al manager di Trenitalia che è tenuto a rispondere sempre e comunque del suo operato ai suoi titolari e cioè i cittadini appunto”.
“Mi auguro quindi che Moretti cambi idea perché è proprio con il dialogo che si migliorano le cose e non con la “puzza sotto il naso” e con gli atteggiamenti arroganti che servono solo ad irrigidire le posizioni e a fare incavolare ancora di più i poveri pendolari che per guadagnare molto meno di quello che porta a casa Moretti sono costretti a subirsi tutti i giorni i disagi dei disservizi dovuti all’incapacità del management di Trenitalia”.