Le richieste di Assoutenti ai candidati sindaci di Albenga

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Il Comitato Territoriale di Assoutenti tramite Gian Luigi Taboga, presidente onorario nazionale di Assoutenti, ha incontrato i candidati sindaci di Albenga. 

taboga“In apertura della serata mi è stato riservato lo spazio per un intervento introduttivo e ho accettato di buon grado. Non mi rivolgerò specificatamente ai candidati o agli elettori albenganesi, ma ad entrambi, in quanto tutti cittadini impegnati nelle politiche pubbliche per l’amministrazione della loro città. Ciò avviene per invito del Comitato Territoriale e per il fatto che sono numerosissimi gli albenganesi iscritti e rappresentati da ASSOUTENTI. E’ lecito domandarsi il perché di tale incombenza ed è doveroso rispondere. Per dileguare ogni dubbio riguardo l’imparzialità dell’intervento sostengo infatti che é imperativo attribuire al cittadino, a prescindere dalla sua appartenenza politica, un ruolo primario nella vita pubblica ed un potere di iniziativa nuovo; vale a dire che occorre una sostanziale evoluzione nelle relazioni tra Pubblica Amministrazione e cittadini, superando il “paradigma bipolare” per il conseguimento di obiettivi comuni. Deve cambiare sostanzialmente il ruolo della Pubblica Amministrazione: essa non è più solo produttrice di servizi e la sua azione deve essere sempre più caratterizzata da una fattiva collaborazione di soggetti pubblici e privati (altre istituzioni pubbliche, associazioni, soggetti privati o comuni cittadini) che operano sul territorio secondo un concetto di governance che gestisce e mette a sistema contributi di natura diversa, in un’ottica di co-progettazione e co-costruzione delle politiche locali.

“La P.A. deve altresì favorire l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà”. Così recita la Costituzione al Titolo V , art. 118. Non c’è più nulla da inventare, occorre da parte delle amministrazioni locali una forte predisposizione al dialogo con la propria comunità in modo da favorire la partecipazione dei cittadini alla definizione delle strategie e dei programmi. Occorre riformulare i propri processi decisionali sulla base di sistemi di relazione più ampi ed articolati rispetto a quelli tradizionali, ed in questo processo le associazioni dei consumatori sono e saranno in prima fila. Le forme di coinvolgimento possono essere suddivise in tre categorie.

Informazione/comunicazione Consultazione/ascolto Collaborazione/coinvolgimento attivo Riguardo l’applicabilità e la realizzazione pratica non c’è nulla da inventare, basta riferirsi alle leggi e alle norme attualmente in vigore: Codice del consumo; Legge finanziaria del 2007; Legge regionale Liguria sugli utenti/consumatori; Delibere ed indicazioni di CNCU, Conferenza Stato Regioni, ANCI nazionale. Tali iniziative, coerenti con l’obbligatorietà ed il rispetto di quanto sopra, sono già adottate o in via di elaborazione da molte amministrazioni locali anche a noi vicine. Mi domando perchè ad oggi ciò non è avvenuto ad Albenga; non volendo fare un processo al passato dovrebbe comunque essere motivo di riflessione per tutti nel predisporre il futuro. Purtroppo i tempi si sono ristretti talmente che l’urgenza di cambiare rotta si avverte in ogni dove e sta assumendo toni drammatici; il costo dei servizi pubblici e la loro qualità incidono talmente sulla vita di ognuno da determinarne la stessa esistenza di cittadino libero e portatore di interessi e diritti inalienabili. I più recenti avvenimenti, anche a livello nazionale, non possono che avere una lettura: solo con l’impegno comune orientato verso interessi generali e diffusi ci si può salvare. Volete e potete voi candidati impegnarvi solennemente in tal senso? Occorre che tutti , cittadini compresi, si lascino alle spalle l’esasperato concetto di appartenenza, del campanilismo, del voto di scambio, dell’omertà, della prepotenza politica e del classico menefreghismo. Nel nostro impegno non faremo distinzioni tra maggioranza e opposizione; a ragion veduta le riteniamo ambedue responsabili del buon governo, ognuna nel proprio ambito e al servizio dei cittadini. Dateci prova della vostra disponibilità in tal senso e avrete il nostro aiuto per riuscirci, in caso contrario sapremo essere più esigenti e drastici che nel passato. Chiederemo a tutti il rispetto delle istituzioni ricordando comunque e sempre che la sovranità è solo del Popolo e di nessun altro”.

Fonte: Radio Savona Sound News