Impianti di riscaldamento a gas: il vademecum per il cittadino per tagliare i consumi e risparmiare

0
77

Arriva il vademecum “Indicazioni essenziali per una corretta impostazione degli impianti di riscaldamento a gas” che ha lo scopo di agevolare l’attuazione delle misure di contenimento dei consumi di metano per il riscaldamento domestico sulla base del recente decreto del Ministero della Transizione Ecologica (n. 383 del 6 Ottobre 2022).

La prima parte della guida ricorda le prescrizioni legislative dettate dal Ministero e illustra al cittadino i principali sistemi di gestione degli impianti di riscaldamento. La seconda, invece, fornisce indicazioni pratiche per la regolazione degli impianti nelle abitazioni, in base ai dispositivi di regolazione e controllo installati.

La guida, che gli amministratori di condominio dovranno distribuire ai condòmini, contiene poi istruzioni operative sulla accensione e spegnimento degli impianti a inizio e fine stagione di riscaldamento, nonché sulla regolazione della temperatura dell’acqua calda sanitaria e di mandata degli impianti per settare la temperatura interna delle abitazioni a un massimo di 19°C, salvo eccezioni (queste indicazioni quindi interessano gli amministratori di condominio).

Le misure di risparmio previste dal decreto prevedono per la stagione invernale 2022-2023 nuovi limiti temporali di esercizio degli impianti termici (un’ora in meno di accensione al giorno, stagione ridotta di 15 giorni) e la riduzione di un grado delle temperature. Regole che si applicano a tutti i sistemi di riscaldamento alimentati a gas naturale, escluse le utenze più sensibili come ospedali, case di cura per anziani, scuole, asili nido.

Queste misure, se attuate dall’80% delle famiglie italiane, possono comportare un risparmio nazionale di 2,7 miliardi di mc di metano e circa 180 euro mediamente in meno all’anno in bolletta per utenza.

Con l’avvio della stagione dei riscaldamenti, che quest’anno inizia il 22 Ottobre in oltre la metà degli 8 mila comuni italiani vengono proposte anche 10 regole pratiche per scaldare al meglio le abitazioni, risparmiare in bolletta e salvaguardare l’ambiente abbattendo le emissioni di CO2.

Il decalogo

  1. ESEGUI LA MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI
    Un impianto consuma e inquina meno quando è regolato correttamente, è pulito e senza incrostazioni di calcare. Per chi non effettua la manutenzione del proprio impianto è prevista una multa a partire da 500 euro.
  2. CONTROLLA LA TEMPERATURA DEGLI AMBIENTI
    Bastano 19 gradi per garantire il comfort necessario in casa. Per ogni grado in meno si risparmia fino al 10% sui consumi di combustibile.
  3. ATTENZIONE ALLE ORE DI ACCENSIONE
    Le nuove regole riducono di 1 ora i tempi di accensione finora consentiti. Controlla in quale delle 6 zone climatiche d’Italia vivi.
  4. INSTALLA PANNELLI RIFLETTENTI TRA MURO E TERMOSIFONE
    Anche un semplice foglio di carta stagnola contribuisce a ridurre le dispersioni verso l’esterno.
  5. SCHERMA LE FINESTRE DURANTE LA NOTTE
    Persiane e tapparelle o anche tende pesanti riducono le dispersioni di calore verso l’esterno.
  6. EVITA OSTACOLI DAVANTI AI TERMOSIFONI
    Posizionare tende o mobili davanti ai termosifoni ostacola la diffusione del calore verso l’ambiente ed è fonte di sprechi.
  7. NON LASCIARE LE FINESTRE APERTE TROPPO A LUNGO
    Per rinnovare l’aria in una stanza bastano pochi minuti, mentre lasciare le finestre aperte troppo a lungo comporta inutili dispersioni di calore.
  8. FAI UN CHECK-UP ALLA TUA CASA
    Affidati a un tecnico qualificato e fai valutare l’efficienza dell’impianto di riscaldamento e lo stato dell’isolamento termico di pareti e finestre. Puoi abbattere i consumi fino al 40%.
  9. INSTALLA VALVOLE TERMOSTATICHE
    Obbligatorie per legge nei condomini, le valvole termostatiche permettono di ridurre i consumi fino al 20%.
  10. SCEGLI SOLUZIONI DI ULTIMA GENERAZIONE
    Sostituisci il vecchio impianto con uno a condensazione o con pompa di calore ad alta efficienza e adotta cronotermostati, sensori di presenza e regolatori elettronici a distanza.

Scarica il vademecum