Giornata mondiale dei diritti dei consumatori: perché è importante celebrarla

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15 Marzo. Giornata mondiale dei diritti dei consumatori.

Una giornata importante, con un’origine molto più antica di quanto si possa pensare, pilastro fondamentale per i diritti e i doveri dei consumatori di tutto il mondo. 

È essenziale aumentare la consapevolezza globale sulle necessità e sulle esigenze degli utenti e celebrare questa giornata è la giusta occasione non solo per chiedere che i diritti di tutti i consumatori siano rispettati e protetti ma anche  per protestare contro gli abusi di mercato e le ingiustizie sociali che minano tali diritti.

La nascita

La giornata mondiale dei diritti dei consumatori nasce ufficialmente nel 1983 su decisione delle Nazioni Unite. Tuttavia, è importante sottolineare che questa presa di posizione è stata largamente influenzata da parecchi eventi avvenuti nel corso degli anni precedenti. 

Come il discorso pronunciato dall’allora presidente americano John F. Kennedy  in data 15 marzo 1962 (da qui la scelta del giorno) in cui vennero difesi e stabiliti ufficialmente i diritti dei consumatori. Oltre a questo il presidente Kennedy individuò 4 diritti fondamentali per la tutela del consumatore: 

  1. il diritto all’informazione;
  2. il diritto alla scelta;
  3. il diritto di essere sentiti;
  4. il diritto alla sicurezza.

I diritti dei consumatori nella storia

E’ doveroso specificare che le prime battaglie per i diritti dei consumatori in America hanno un’origine ancora più antica e hanno mantenuto una certa costanza nel corso di tutto il secolo. Tra le più importanti vanno citate: 

  1. la normativa “Antitrust del 1890”.  Concepita inizialmente per impedire la concorrenza sleale da parte dei grandi imprenditori verso quelli più piccoli, con il passare del tempo si è sempre più concentrata sulla tutela del consumatore.
  2. La nascita del movimento “National Consumers League”. Creato con l’intento di tutelare la condizione lavorativa delle donne, ha permesso, tra le altre cose,  l’approvazione di diverse leggi che garantivano la qualità in ambito farmaceutico e alimentare.

Anche nel vecchio continente la prima metà del 1900 è stato decisiva per lo sviluppo e l’evoluzione dei diritti dei consumatori. 

Il primo passo dal punto di vista legislativo, invece, è avvenuto nel 1968 con la Convenzione di Bruxelles durante la quale è stata data una precisa definizione del soggetto consumatore, seguita poi, nel 1973, dall’approvazione della Carta europea di protezione dei consumatori grazie alla quale sono stati stabiliti i precisi doveri delle aziende nei confronti dei consumatori.

Infine il Trattato di Maastricht del 1993 che ha permesso, per la prima volta, la creazione di un titolo dedicato alla protezione dei consumatori: a questi ultimi vengono quindi finalmente riconosciuti  gli stessi interessi degli altri soggetti economici.

La situazione in Italia

Attualmente in Italia i diritti dei consumatori sono riconosciuti e difesi grazie al Codice del Consumo. 

Emanato nel 2003, ha lo scopo di identificare e difendere i diritti dei consumatori italiani, in linea con quanto stabilito precedente dal Trattato di Maastricht.

Il codice è diviso in sei parti ed ha un totale di 146 articoli. Nell’articolo 2, vengono indicati i diritti dei consumatori: 

  1. diritto alla tutela della salute;
  2. diritto alla sicurezza e qualità dei prodotti e dei servizi;
  3. diritto ad una adeguata informazione, ad una corretta pubblicità e alla possibilità di recedere;
  4. diritto al ripristino in caso di difetto di conformità (art 129 “il difetto di conformità sussiste quando il prodotto non è idoneo all’uso al quale deve servire abitualmente, non è conforme alla descrizione o non possiede le qualità promesse dal venditore, non offre le qualità e le prestazioni abituali di un bene dello stesso tipo, non è idoneo all’uso particolare voluto dal consumatore se portato a conoscenza del venditore al momento dell’acquisto ed accettato dal venditore”);
  5.  diritto all’educazione al consumo;
  6.  diritto alla correttezza, trasparenza e equità nei rapporti;
  7. diritto alla promozione ed allo sviluppo dell’associazionismo libero, volontario e democratico tra consumatori e gli utenti;
  8. diritto all’erogazione di servizi pubblici secondo standard di qualità ed efficienza.

Ovviamente il codice ha subito vari aggiornamenti negli anni per fare in modo che restasse al passo con i tempi. 

Ed è proprio per questi diritti che Assoutenti si batte da anni sul territorio. 

Bollette troppo esose, assicurazioni, class action, pratiche commerciali fraudolente, pubblicità ingannevole, stalking telefonico, da anni stiamo lottando fianco a fianco con voi consumatori per tutelare i vostri, nostri diritti che troppo spesso vengono trascurati o dimenticati.

Per questo il 15 marzo è un giorno così importante: per ricordarci gli sforzi e i sacrifici che sono stati fatti nel corso dello scorso decennio per dare voce ai consumatori.

Questi sforzi vanno ricordati e onorati, cercando di valorizzare, diffondere e difendere  i nostri diritti il più possibile, iscrivetevi ad Assoutenti.