Genova, 26 Maggio 2022: si conclude oggi il Progetto “Benessere psicologico e oltre”

Emersi nuovi bisogni di supporto psicologico alla popolazione ligure

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Si è tenuto nella giornata di ieri, Giovedì 26 Maggio 2022, nella prestigiosa cornice della sede del Liceo Statale ‘P. Gobetti’ di Genova, con la partecipazione di 80 studenti in presenza e di oltre 200 partecipanti in streaming, il convegno di restituzione del Progetto “Benessere psicologico e oltre”. Un Progetto finanziato dal Ministero dello

Sviluppo Economico nell’ambito dei fondi Covid19 fortemente voluto dall’Assessorato alla Tutela dei Consumatori e ampiamente condiviso dall’Istituto Ligure per il Consumo e dall’Ordine delle psicologhe e degli psicologi della Liguria che lo hanno abbracciato e fatto loro.

Da questo utile momento di confronto sono emersi dati interessanti dalle varie realtà che hanno collaborato e contribuito al successo del Progetto.

Dai dati emersi dal monitoraggio della popolazione ligure che va avanti da più di tre anni – spiega la Dott.ssa Donatella Fiaschi, Presidente dell’OPL – risulta che 7 persone su 10 dichiarano di soffrire di una sintomatologia ansiosa e depressiva, mentre il 50% del campione intervistato ha dichiarato di soffrire di insonnia. Il 78% del campione ligure ha dichiarato che si è rivolto ad uno psicologo nell’ultimo anno contro il 48% del 2020 e il 46% del 2019”.

Il lavoro dei professionisti privati è aumentato del 40% ma non tutti possono permettersene uno”, continua la Dott.ssa Fiaschi.

Ed è all’interno di questo spaccato della popolazione ligure che si è inserito il Progetto.

L’attivazione di un servizio di consulenza psicologica completamente gratuito ne ha consentito l’accesso ad oltre 200 persone (99 per la provincia di Genova, 14 per la provincia di Imperia, 13 per quella di La Spezia e 78 per quella di Savona), anche minori, per un totale complessivo di 862 ore di consulenza.

Dal report dell’attività di monitoraggio e valutazione affidata e condotta dalla Dott.ssa Migliorini, Responsabile scientifico del Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Genova, sono sorti altri dati estremamente importanti. “Dalla valutazione effettuate dalla/o psicologa/o all’inizio di ogni singolo intervento è emerso che si sono rivolte al servizio perlopiù donne (75%). L’età media è stata di 41 anni e più del 46% non aveva mai usufruito di un servizio psicologico in precedenza. Nel 32% dei casi le persone seguite hanno dichiarato – continua la Dottoressa – di avere difficoltà relazionali con figli, partner, genitori anziani o altri familiari”.

Le aree di difficoltà maggiormente riportate dalle persone ad inizio consulenza comprendono: la gestione dell’ansia (80.9%), dei conflitti (65.4%), uno scarso benessere generale (51.5%), umore depresso (44.8%), aspetti traumatici (29.3%) e problematiche fisiche (24.9%).

Dalla valutazione di esito dei trattamenti psicologici effettuata ad inizio consulenza risulta che la maggior parte delle persone ottiene punteggi alti nella scala totale delle soglie di gravità, mettendo in luce una generale mancanza di benessere; il 60% delle persone si posiziona oltre la soglia di gravità moderata (29% grave, 31% moderato/grave, 20% moderato, 20% lieve).

Tuttavia, facendo un confronto sulle differenze dei punteggi medi nella scala totale delle soglie di gravità all’inizio e alla fine dell’intervento messo in atto con il Progetto, si può notare un decremento degli stessi, che corrisponde ad un generale miglioramento delle condizioni di benessere degli utenti, senza distinzioni tra uomini e donne.

Prendendo in considerazione i punteggi legati alle soglie di gravità si nota come a fine consulenza il livello di gravità grave sia sceso dal 29 al 6%, quello moderato/grave dal 31 al 15% e quello lieve sia salito dal 20 al 55%.

Furio Truzzi – presidente di Assoutenti e dell’Istituto Ligure per il Consumo – ricorda che, nonostante il progetto si sia concluso il 31 Marzo di quest’anno, gli Sportelli dei Consumatori delle Associazioni aderenti (Adiconsum, Adoc, Assoutenti, Casa del Consumatore, Codacons, Federconsumatori, Lega Consumatori, Sportello del Consumatore) continuano a ricevere richieste di supporto che, alla data odierna, ammontano a circa 100 a testimonianza della validità dell’iniziativa e della necessità di dare una risposta a questi bisogni utilizzando le risorse aggiuntive del PNRR.