Ridurre l’imballaggio di frutta e verdura è un obiettivo cruciale per diminuire l’uso di plastica nella grande distribuzione organizzata. Riuscire ad eliminare gli imballaggi in plastica che avvolgono mele, banane, pomodori e altri tipi di frutta e verdura è vantaggioso per l’ambiente, ma anche per il consumatore, in quanto contribuisce a ridurre i costi.
Costi dell’imballaggio nell’ortofrutta
Secondo Greenpeace, l’aumento di prezzo che hanno i prodotti imballati in plastica rispetto a quelli sfusi è del 43%: un aumento molto significativo che colpisce pesantemente le tasche dei cittadini.
Anche l’Unione Europea si sta muovendo verso questa direzione per eliminare la plastica degli imballaggi.
Il nuovo regolamento UE
Di recente è stato approvato il nuovo regolamento UE sugli imballaggi, che mira a ridurre i rifiuti e promuovere il riciclo e il riuso.
Saranno vietati gli imballaggi di plastica monouso per frutta e verdura sotto 1,5 kg, con eccezioni per motivi di sicurezza e igiene. Vi è una forte stretta anche ai mini-shampoo e ai cosmetici monouso negli hotel, che saranno banditi. L’obiettivo è ridurre i rifiuti di imballaggio del 5% entro il 2030 e del 15% entro il 2040
Il problema della conservazione di frutta e verdura sfusa
Comprare frutta e verdura sfusa può essere un’ottima soluzione, tuttavia ci sono diverse criticità relative alla conservazione per i prodotti ortofrutticoli.
L’approvvigionamento di frutta e verdura avviene attraverso il trasporto in celle refrigerate, ciò viene fatto per prevenire la crescita batterica e preservare la qualità.
Le celle frigorifere riducono l’umidità dell’aria e abbassano l’umidità relativa, e poiché i prodotti sono costituiti principalmente da acqua, l’aria secca ne provoca l’evaporazione con conseguente disidratazione dei prodotti e una diminuzione del peso e della freschezza.
In più nei supermercati, l’umidità è spesso minima a causa dei sistemi di ventilazione. Questo causa un’ulteriore perdita di acqua nella frutta e nella verdura esposte.
La nebulizzazione
Una possibile soluzione, che sembrerebbe essere utile per conservare meglio i prodotti, è una pratica recente: la nebulizzazione.
La nebulizzazione è un sistema che agisce lentamente e in modo costante su frutta e verdura direttamente nel banco per la vendita. Questo processo serve mantenere la giusta umidità relativa senza creare un effetto bagnato che potrebbe rovinare i prodotti.
Atomizzando minuscole particelle di acqua, si ottiene un’umidità simile a quella che si trova nei campi di prima mattina. Questo processo porta anche ad abbassare la temperatura.
Gli impianti di nebulizzazione nella grande distribuzione vengono utilizzati per:
- Raffreddare ambienti: abbassano la temperatura nei magazzini e centri commerciali.
- Conservare prodotti freschi: mantengono l’umidità nelle sezioni di frutta e verdura.
- Controllare le polveri: catturano particelle sospese.
Consigli generici
- Prodotti alla Spina: acquistate prodotti sfusi utilizzando recipienti / borse riutilizzabili
- Vuoto a Rendere: restituite i contenitori per il riutilizzo, evitando lo smaltimento.
- Gruppi di Acquisto Solidale: unitevi a gruppi per ottenere prodotti freschi e locali con meno imballaggi e a prezzi migliori.
- Niente Confezioni al Banco: evitate confezioni e monoporzioni per ridurre i rifiuti e risparmiare denaro.
- Fai-da-te: preparare cibo e prodotti domestici in casa riduce gli imballaggi.
- Riciclare, Riutilizzare e Ridurre: seguite la regola delle tre R per eliminare imballaggi inutili e ridurre i rifiuti.