Il 2026 segna un anno di transizione per energia, casa ed efficienza energetica, con novità su bollette più trasparenti, cambio fornitore rapido e incentivi per la sostenibilità e le fasce fragili. Non è ancora una riforma della povertà energetica, ma si va verso maggiore tutela dei cittadini.
Bollette più chiare, ma non più basse
Le bollette di luce e gas saranno semplificate con due voci principali (quota fissa e variabile) e una chiara evidenza di costi, oneri, imposte e bonus. La chiarezza facilita il confronto, ma non riduce automaticamente l’importo. Assoutenti invita a valutare un cambio di offerta se la componente energia supera il 50–55% del totale.
Cambio fornitore in 24 ore
Il mercato dell’energia si prepara a una svolta decisiva per tutelare il diritto di scelta dei consumatori. ARERA ha tracciato il percorso per rendere il cambio fornitore (switching) tecnico possibile in sole 24 ore lavorative a partire dal 1° gennaio 2026.
Questa riforma mira a mettere il cittadino al centro, permettendogli di cogliere tempestivamente le offerte più vantaggiose e stimolando la concorrenza tra gli operatori. Tra le principali novità previste:
- Snellimento delle procedure: la richiesta al Sistema Informativo Integrato (SII) sarà la fase finale di un processo che, dalla firma del contratto alla sua attivazione, non dovrà comunque superare le tre settimane complessive.
- Switching infra-mese: grazie alla diffusione dei contatori intelligenti di seconda generazione, il passaggio potrà avvenire in qualsiasi giorno del mese, superando l’attuale vincolo del primo giorno del mese successivo.
- Servizio di Pre-check evoluto: per evitare bocciature della richiesta, i fornitori potranno verificare in anticipo (previo consenso del cliente) i dati tecnici e la regolarità del punto di prelievo, garantendo una transizione più fluida e sicura.
Assoutenti Liguria monitora con attenzione questa evoluzione affinché la riduzione dei tempi si traduca in un reale vantaggio economico e di servizio per tutti gli utenti, senza intoppi burocratici o costi nascosti.
Case Green e incentivi
Dal 29 maggio 2026 entrerà in vigore la Direttiva europea sulle Case Green: nessuna abitazione diventa illegale e non ci saranno ristrutturazioni forzate immediate. Restano attivi ecobonus, incentivi fotovoltaico e Conto Termico per l’efficienza energetica e le fonti rinnovabili.
Iniziativa finanziata con fondi Mimit DM 31/07/2024 e DD 14/02/2025