Bigliettazione Elettronica AMT: arrivano i volontari di Assoutenti

bigliettazione elettronica AMT

a cura di Comunicazione AU Liguria

L’introduzione dei nuovi sistemi di validazione sui mezzi pubblici di Genova ha sollevato non poche discussioni tra i cittadini. Le nuove obliteratrici digitali, pensate per modernizzare il trasporto urbano, si sono rivelate all’atto pratico complesse e di difficile utilizzo per una fetta significativa di passeggeri, in particolare per i meno tecnologici o per chi si trova a fare i conti con i movimenti del mezzo in corsa. Davanti a questa problematica, l’Istituto Ligure per il Consumo, di cui Assoutenti Liguria fa parte, ha deciso di intervenire direttamente sul campo con un’iniziativa concreta, applicando il celebre principio secondo cui, se la montagna non va a Maometto, è Maometto ad andare alla montagna.

L’Iniziativa: Una Squadra di Volontari a Bordo per l’Utenza

In piena sinergia e con l’accoglienza entusiastica di AMT, della Regione Liguria e del Comune di Genova, l’Istituto Ligure del Consumo insieme ad Assutenti ha schierato una vera e propria “squadretta” di 12 volontari. Questo personale, attivo sia al mattino sia al pomeriggio nelle cosiddette “ore di morbida” — i momenti di minore afflusso in cui è più facile assistere le persone senza intralciare il flusso dei passeggeri — offre supporto diretto a chiunque ne faccia richiesta. L’obiettivo principale è spiegare come utilizzare la nuova bigliettazione elettronica AMT, assistendo i passeggeri nella scansione dei biglietti cartacei dotati di codice QR.

I Dati del Primo Giorno: QR Code e il Nodo del Biglietto Integrato

I risultati della prima giornata di sperimentazione confermano l’assoluta necessità di questo servizio di facilitazione. I volontari hanno assistito quasi 600 passeggeri in poche ore (584 per l’esattezza). Dai dati emerge che ben 534 persone hanno richiesto supporto specifico per l’obliterazione del QR code del biglietto cartaceo “solo bus”. Gli utenti che usano carte di credito e bancomat sono circa il 10%. Al contempo, circa il 59% dei passeggeri controllati viaggiava con un biglietto integrato (bus-treno), portando alla luce un evidente controsenso del sistema attuale: l’obbligo di timbrare lo stesso titolo di viaggio più volte. Per ottimizzare i vantaggi della bigliettazione elettronica AMT, le associazioni dei consumatori chiedono a gran voce che l’integrazione tariffaria diventi automatica con una sola timbratura valida per l’intero percorso intermodale.

Le Linee Coinvolte: Dal Centro alle Alture della Città

Per evitare di concentrare il supporto esclusivamente sulle tratte centrali, AMT e Assutenti hanno pianificato una dislocazione strategica dei volontari per coprire in modo omogeneo il territorio genovese. Il servizio tocca le grandi linee di forza come la storica linea 1 e la linea 7, ma si estende in modo capillare anche verso i collegamenti collinari e periferici. Tra le tratte coperte figurano le linee 42, 43, 44 e 45, fondamentali per collegare i quartieri delle alture (come Foce, Albaro, San Eusebio e via Fea) con il centro cittadino e con poli ospedalieri di primaria importanza come il San Martino e il Gaslini.

Sicurezza e Riconoscibilità: Attenzione alle Truffe

Un aspetto cruciale dell’iniziativa riguarda la sicurezza degli utenti e la prevenzione di comportamenti fraudolenti da parte di malintenzionati. I volontari ufficiali sono facilmente identificabili: indossano una pettorina ad alta visibilità fornita direttamente da AMT e un tesserino di riconoscimento ufficiale dell’azienda. Operano esclusivamente nei pressi delle validatrici elettroniche e la loro è una prestazione totalmente gratuita e volontaria. Non richiedono mai denaro ai passeggeri.

Soluzioni Tecniche: Dalla Staffa Distanziatrice al “Tap and Tap”

Una delle maggiori difficoltà riscontrate riguarda la lettura ottica del QR code quando l’autobus è in movimento o affronta curve stradali, situazioni che rendono instabile la distanza corretta di circa 10 centimetri tra il biglietto e il sensore. Per ovviare a questo problema, AMT avvierà a breve la sperimentazione su tutta la flotta di una speciale staffa metallica distanziatrice. Questo supporto permetterà ai passeggeri di appoggiare semplicemente il biglietto alla giusta distanza, azzerando gli errori di lettura. Tuttavia, la prospettiva a lungo termine della bigliettazione elettronica AMT punta con decisione verso il sistema “Tap and Tap” (già attivo con successo a Savona), che permette di pagare accostando la carta di credito, senza necessità di infilare il titolo di viaggio sotto alcun raggio luminoso.

Un Trasporto Pubblico Più Vicino all’Utente

L’auspicio di Assutenti è che la mobilità urbana diventi finalmente “utente-centrica”, ponendo il cittadino al centro del servizio. Il dialogo costruttivo avviato con la nuova direzione generale di AMT rappresenta un passo avanti importante. Resta tuttavia il nodo della sostenibilità economica: per mantenere attivo questo fondamentale servizio di tutoraggio a bordo nel corso del tempo, sarà necessario che le istituzioni valutino forme di sostegno e piccoli rimborsi spese per i volontari che dedicano il proprio tempo alla comunità.

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