ASSOUTENTI A FIANCO DEI CITTADINI SULLE STRADE GENOVESI

0
860

AL POPOLO GENOVESE DELLE DUE RUOTE

Cari motociclisti, scooteristi e ciclisti,

                     Assoutenti che vi è sempre stata a fianco nella difesa del diritto a circolare senza dover incappare nelle tagliole delle telecamere nascoste per aver transito per pochi centimetri lungo le strisce gialle, oggi “festeggia” l’avvio di questa sperimentazione al quale ha dato il proprio importante contributo. Affinché la sperimentazione si trasformi in qualche cosa di definitivo e venga estesa anche in altre zone della città dove priorità del trasporto pubblico e convivenza con la mobilità privata costituiscano le linee guida di un piano cittadino del traffico,

VI RACCOMANDIAMO:  Ü prudenza e buon senso, Ü procedere tenendo presente la segnaletica sia verticale che orizzontale Ü moderare la velocità, Ü fare in modo che il mezzo pubblico abbia sempre la priorità Ü utilizzare le corsie gialle autorizzate solo in caso di necessità.

AL POPOLO DELLE  CORSIE GIALLE
Cari autisti di AMT e ATP, cari taxisti,

                oggi non perdete un pezzo di sovranità sull’asfalto, ma condividerete, come avviene nel 90% delle vie cittadine, per meno di un KM di strisce gialle, la circolazione con le due ruote. Le due ruote sulle corsie gialle sono più protette dalle insidie del traffico in particolar modo le biciclette che vorremmo veder circolare in grande quantità. Per punire gli abusi e le manovre azzardate di motociclisti temerari e scorretti avevamo chiesto di far installare le telecamere sui bus, per garantire una maggior velocità commerciale avevamo chiesto di escludere dal transito tutti quei mezzi a quattro ruote (oltre 15.000) che ogni giorno utilizzano impropriamente le corsie gialle.

 

 PER GARANTIRE A TUTTI I GENOVESI UNA MIGLIORE CIRCOLAZIONE DIFENDIAMO LA SPERIMENTAZIONE DAI NEMICI DI UN PATTO VERO TRA MOBILITA’ PUBBLICA E PRIVATA