Profonda delusione di Assoutenti e del comitato dei pendolari del ponente ligure per il mancato accoglimento dell’emendamento destinato a finanziare per 3 milioni di euro i treni politensione nella conversione in legge del decreto infrastrutture.
L’appello al presidente Paita e ai capigruppo dei partiti non è stato accolto ma torneremo alla carica affinché questo importante emendamento venga inserito in un altro decreto di prossima approvazione e finalmente approvato.
Chiediamo alla Regione al suo Presidente Giovanni Toti e all’Assessore ai Trasporti Gianni Berrino che si era attivato fin da subito con il ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibile per il finanziamento dell’emendamento, di essere capofila di una cordata della buona politica per dare una risposta forte al territorio e farsi che i nuovi treni pop e rock arrivino fino alla stazione di Ventimiglia.
Qui sotto il testo della lettera inviata al Presidente Toti e all’Assessore ai Trasporti Gianni Berrino:
Alla Cortese Attenzione
Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti
e dell’Assessore ai Trasporti Giovanni Berrino
Gentilissimo Presidente, Gentilissimo Assessore ai Trasporti,
nonostante gli impegni assunti nei vostri riguardi da parte del Ministero delle Infrastrutture e l’attività di supporto legislativo prezioso che avete attivato per far approvare l’emendamento a sostegno del finanziamento per i treni Politensione, al fine di assicurare l’arrivo di pop e rock a Ventimiglia, il Parlamento non ha minimamente recepito tali richieste.
Si chiede un incontro urgente, anche a nome dei pendolari del ponente ligure, per esaminare congiuntamente quali rimedi adottare al fine di garantire anche all’estremo ponente, che pur sempre rimane territorio ligure e italiano, il diritto ad avere servizi ferroviari con i nuovi mezzi acquistati da Regione Liguria in grande rispetto per i pendolari di quei territori e di tutto il nostro turismo.
In attesa di riscontro si porgono Cordiali saluti
Il Presidente
Furio Truzzi