Si è concluso con successo il laboratorio taccuino creativo, che si è svolto giovedì 24 settembre 2026, dalle 16:30 alle 18:30, presso la Comunità Educativa Assistenziale “La Casetta”, in Viale San Pio X 26 a Chiavari. Due ore per costruire, con carte riciclate e cucitura a mano, il proprio quaderno personale. L’iniziativa si è svolta nell’ambito del progetto BIP – benessere, inclusione e partecipazione: per l’adolescenza in Liguria. Progetto finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (ex art. 72 D.Lgs. 117/17) di cui all’Avviso Pubblico “Giovani” DGR 540/2025 – Regione Liguria.
Carte riciclate e tanto spazio per scrivere
Le pagine sono nate da carte riciclate, recuperate e selezionate per il formato. La scelta è stata quella di lasciare molto spazio bianco: un taccuino creativo serve se ci si può scrivere davvero, senza righe che impongono dove andare e senza pagine così poche da finire in una settimana.
La cucitura a mano
Il cuore del laboratorio è stato il momento della cucitura. Le pagine non sono state incollate né pinzate ma cucite a mano, filo dopo filo, con la stessa logica artigianale dei quaderni di una volta. È un passaggio che richiede pazienza e mani ferme, e che cambia completamente la solidità dell’oggetto: un taccuino cucito si apre in piano, non perde i fogli e dura anni.
Quaderno o diario, lo decide chi lo usa
Una volta finito, il taccuino resta volutamente neutro. Può diventare un quaderno di appunti, un diario, un album di schizzi: dipende solo da chi lo ha in mano. Anche le decorazioni sono state lasciate libere, da aggiungere quando e come ciascuno vorrà, senza nessun obbligo di riempirlo subito.
La copertina di stoffa recuperata
Per la copertina la strada scelta è stata la stoffa cucita, ricavata da capi dismessi: vecchie magliette con le scritte, jeans smessi, tessuti a cui si è affezionati ma che non si indossano più. Un capo che non si mette più ma che non si vuole buttare trova così una seconda vita addosso a un oggetto che si userà ogni giorno.
Nessuna competenza richiesta
Il laboratorio era pensato perché ognuno potesse esprimersi a modo proprio, senza alcuna esperienza precedente di cucito o rilegatura, scoprendo che anche da carte e tessuti di scarto può nascere qualcosa di bello e utile. L’attività, rivolta agli adolescenti, era gratuita e ognuno è tornato a casa con il proprio taccuino.
Il progetto BIP nel Tigullio
I laboratori si svolgono alla Comunità Educativa Assistenziale “La Casetta” di Chiavari, nell’ambito del progetto BIP – benessere, inclusione e partecipazione: per l’adolescenza in Liguria, promosso da Assoutenti Liguria ODV insieme ad ADOC Liguria. Un percorso di attività pratiche rivolte agli adolescenti del territorio.
Le prossime attività
Per informazioni sulle iniziative di Assoutenti Liguria ODV è possibile scrivere a info@assoutenti.liguria.it o telefonare allo 010 540 256; per ADOC Liguria il riferimento è lo 010 5958106.
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L’azione/iniziativa è finanziata dal Ministero del Lavoro attraverso la Regione Liguria all’interno della coprogettazione regionale per interventi a sostegno dei giovani adolescenti all’interno del progetto regionale BIP.