Il 18 e 19 luglio 2026, alle Case Libere di Via Cornice dei Due Golfi 138 a Bordighera, Assoutenti Liguria ha partecipato a «Il Castello dei destini cambiati» portando un laboratorio di riuso tessile e sartoriale dedicato alla realizzazione di burattini in stoffa con tessuti riciclati. L’iniziativa, grazie alla preziosa collaborazione di Libera Imperia – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, ha rappresentato un’occasione per coinvolgere ragazze e ragazzi in un’attività capace di coniugare creatività, sostenibilità e inclusione.
L’iniziativa si è svolta nell’ambito del progetto BIP – benessere, inclusione e partecipazione: per l’adolescenza in Liguria. Progetto finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (ex art. 72 D.Lgs. 117/17) di cui all’Avviso Pubblico “Giovani” DGR 540/2025 – Regione Liguria.
Creatività e sostenibilità con «Popoli in Arte»
Grazie alla collaborazione con «Popoli in Arte», Assoutenti Liguria ha proposto durante entrambe le giornate un laboratorio di riuso tessile e sartoriale nel quale i partecipanti hanno realizzato burattini in stoffa utilizzando materiali di recupero. L’attività ha permesso ai giovani di sperimentare come materiali destinati allo scarto possano trasformarsi in oggetti creativi, valorizzando il riuso come strumento educativo e di sensibilizzazione ambientale.
Il laboratorio ha favorito anche la collaborazione e la condivisione tra i partecipanti, offrendo uno spazio in cui esprimere fantasia, manualità e spirito di gruppo. A conclusione dell’esperienza si è svolta una simpatica “sfilata” dei burattini realizzati durante le due giornate, momento conclusivo che ha valorizzato il lavoro di tutti i partecipanti.
Un percorso di partecipazione e cittadinanza
Il laboratorio ha fatto parte del programma de «Il Castello dei destini cambiati», iniziativa dedicata ai giovani e costruita attorno a momenti di confronto, laboratori, testimonianze e attività educative. Il percorso, ispirato al pensiero del pedagogista Paulo Freire e al suo invito a «leggere il mondo, comprenderlo, trasformarlo», ha offerto ai partecipanti strumenti di riflessione sui temi della memoria, dell’inclusione e della partecipazione attiva.
La serata conclusiva dedicata alla memoria
La manifestazione si è conclusa domenica 19 luglio con la serata «La memoria è il cambiamento», dedicata alle vittime della strage di Via D’Amelio e a tutte le vittime innocenti delle mafie.
Dopo l’apericena, la serata è proseguita con i saluti istituzionali e le esibizioni delle Bande Giovanili di Borghetto San Nicolò e Ventimiglia, dirette dai Maestri Diandra Di Franco e Luca Anghinoni. I ragazzi coinvolti nel progetto hanno inoltre presentato la sfilata della partecipazione, video dedicati al volontariato, le maschere dell’antimafia, il teatro Kamishibai «Vita da giovani» e il podcast «La bellezza della diversità».
L’impegno di Assoutenti Liguria
La partecipazione a «Il Castello dei destini cambiati» ha confermato l’impegno di Assoutenti Liguria nella promozione di attività educative che uniscono sostenibilità ambientale, inclusione sociale e partecipazione giovanile. Attraverso il laboratorio di riuso tessile, l’associazione ha offerto ai giovani un’esperienza concreta nella quale creatività, collaborazione e rispetto per l’ambiente sono diventati strumenti per costruire nuove relazioni e diffondere una cultura del riuso e della cittadinanza attiva.
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