2012 un anno di attività a Savona

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2012: RASSEGNA STAMPA ASSOUTENTI SAVONA

gennaio 2012 prosegue l’attività di segnalazione all’Antitrust, in seguito a varie denunce di cittadini, relativamente all’intimazione alla società che gestisce il sito Italia-programmi.net di sospendere ogni attività diretta a fa diventare loro abbonati chi cerca in Rete un qualche programma gratuito come, per esempio, un antivirus.

dal mese di gennaio al mese di marzo: lezioni a difesa del cittadino tenute dal presidente Avv. Maria Laura Ragazzi presso l’UNITRE DI BORGHETTO s.s. Con cadenza quindicinale

aprile/maggio 2012 incontri con L’upa -categoriA maggiormente rappresentative degli albergatori- Per la redazione di una carta del turista e di un protocollo di intesa per l’adozione di un codice di condotta delle imprese alberghiere, nonche della carta dei servizi

giugno 2012 incontri con TPL per trasporti, riguardo revisione prezzi dei biglietti di viaggio, rinnovo della carta dei servizi e verifica funzionalità bus a chiamata

agosto 2012  Lacrime e sangue doveva essere, e così è stato. Il nuovo orario invernale di Tpl è un elenco di corse tagliate o ridotte nel tragitto, una serie di collegamenti che non ci saranno più per il semplice motivo che non ci sono i soldi per pagare i relativi costi di gestione. Basta un dato per capire l’entità della “manovra”: nelle pagine del comunicato dell’azienda di trasporto locale, diffuso ieri, la parola “soppressione” (ovviamente legata ad una corsa) compare ben 18 volte; quella “limitazione” (ovvero la riduzione del percorso di una linea) compare tre volte. E solo due volte si parla di “introduzione” di nuove corse. L’impoverimento del servizio di trasporto locale ha provocato pesanti polemiche da parte dei consumatori, stretti tra i rincari dei carburanti, la riduzione delle corse dei treni, e ora di quelle delle corriere. «Un’operazione socialmente inaccettabile, l’ennesima conferma che ormai solo il criterio economico guida l’azione dello Stato e del parastato – tuona Gianluigi Taboga, di Assoutenti – Avevamo chiesto un incontro con il presidente Maurizio Maricone, proprio sul tema dei tagli alle corse, ma ancora non siamo stati ricevuti. Non è una provocazione: ai consumatori non resta che la bicicletta. Benzina e gasolio sono alle stelle, e già le ferrovie hanno contratto e impoverito i collegamenti. Ora anche i bus di linea. C’è poi un altro aspetto, quello turistico – conclude Taboga – Le corriere Tpl sono molto utilizzate da chi sceglie il nostro territorio per le vacanze. Così facendo si dà una mazzata anche al comparto ricettivo della riviera».

8 settembre 2012      Shopping, la beffa del bancomat 

C’è un solco largo e profondo come il Grand Canyon a dividere le opinioni dei consumatori da quelle dei commercianti sulla proposta del ministro dell’Economia Corrado Passera: rendere obbligatorio il pagamento con bancomat e carta di credito in tutti i negozi dai 50 euro in su.

La bozza del decreto (previsto da luglio 2013, anche se dopo l’ondata di polemiche il Governo ha chiarito che il provvedimento potrebbe slittare e magari alzarsi la soglia da 50 a 100 euro) richiede che ogni cittadino si doti di un conto corrente o carta prepagata per effettuare acquisti, mentre ogni attività attivi il “Pos”, lo strumento dove strisciare le carte per pagare

I consumatori sono ottimisti. «Auspichiamo un utilizzo maggiore dei pagamenti elettronici – dice Gianluigi Taboga, presidente di Assoutenti -. Sarebbe un grosso passo avanti contro l’evasione fiscale». Sull’altro versante però rombano tuoni e fulmini. «Invece che incentivare la ripresa sembra che il Governo se le studi tutte per contrastare l’aumento dei consumi – dice Franco Zino, presidente di Confesercenti – A esasperare l’economia sono proprio le troppe regole come questa, imposte in un clima da inquisizione».

Tra le opinioni divergenti c’è però un punto che mette d’accordo tutti e da cui potrebbe partire un dibattito civile: la necessità di un abbattimento dei costi dei pagamenti elettronici. Perché se da una parte le “strisciate” delle carte velocizzano le transazioni e aumentano i consumi, dall’altra ci sono da affrontare i costi per l’apertura di un conto corrente, per l’attivazione di una carta, per l’installazione di un apparecchio Pos e il successivo canone.

Senza contare che dal sistema bancario tradizionale oggi ci sono tantissimi savonesi che sono stati esclusi: per la crisi, infatti, sono sempre crescenti i numeri di ex correntisti cacciati dalle banche e oggi non titolari di alcun conto corrente. Basti dire che i protestati, a inizio 2012, sono cresciuti del 22% rispetto al 2011. E poi senza bancomat né carta di credito ci sono tantissimi anziani che magari hanno le spalle copertissime dal punto di vista economico ma non hanno mai abbandonato il caro contante e sarebbe un trauma costringerli a farlo.

In più, per ogni pagamento elettronico, una piccola parte della somma versata ai negozianti (detta “commissione”) va a beneficio delle banche stesse. «A oggi le commissioni sono sproporzionate, in particolare per piccoli acquisti – commentano sia Taboga di Assoutenti sia Vincenzo Bertino, presidente di Confcommercio – Se questa misura entrasse in vigore, il volume dei pagamenti elettronici aumenterebbe di molto e con essi gli introiti delle banche. Serve quindi che le commissioni vengano diminuite. Inoltre il tetto massimo per pagare in contanti potrebbe passare da 50 a 100 euro, così da non rendere la vita troppo difficile ai consumatori nelle piccole spese».

A Savona una parte di negozianti è tutt’altro che convinta della novità ma è già attrezzata con il Pos e lo utilizza a pieno regime. È il caso degli esercizi del centro città, in particolare i negozi di vestiario e moda, oltre a ristoranti e supermarket. Ma tanti altri, soprattutto in periferia e molte attività stagionali, il pagamento elettronico non lo vogliono e si preparano alle barricate.

26 ottobre 2012 STATI GENERALI DELL’ACQUA

(convegno presso il comune di Andora circa la problematica dell’acqua bene comune e del gestore unico si terrà ad Andora, a Palazzo Tagliaferro, gli Stati Generali sull’Acqua, alla presenza dell’Autorità garante regionale e dei sindaci e istituzioni del savonese. “Se per il bacino savonese e per quello di Borghetto, in presenza di depuratori comprensoriali, si ha una uniformità per i costi della depurazione non così lo è per l’acqua, con prezzi che vanno dagli 0,38 centesimi fino all’euro al metro cubo. Manca omogeneità nelle tariffe e questo, secondo noi, è provocato anche dalla mancanza di un gestore unico per acqua e depurazione, nonostante la legge lo preveda” spiega Gianluigi Taboga di AssoutentI

17 novembre  2012  STATI GENERALI DELLA SALUTE

(convegno presso il cinema-teatro “moretti” a Pietra Ligure sono intervenuti: il Dott. Carloni in qualità di referente epidemiologico e prevenzione ASL LIGURIA che ha riferito circa lo stato della salute della popolazione della provincia di Savona; la Dott.ssa Salvini che ha riferito in merito alle tossicodipendenze alcol/fumo sia rispetto ai giovani che agli adulti; la Dott.ssa Scotto direttore dipartimento immagini ASL2 in merito al programma di prevenzione e screening in provincia; il Dott. Serafini che ha relazionato in merito alla domanda offerta nella diagnostica per immagini; il Dott. Dessì che ha illustrato la tecnica per la corretta modulazione della domanda ed il servizio RAO; il dott. Massazza che ha illustrato i MMG come collegamento tra ASL2 e sistema RAO ed ASSOUTENTI SAVONA E CLCU SAVONA in merito alla carta di qualità dei servizi)

TUTTO L’ANNO 2012 attività di coordinamento del CLCU SAVONA presso la sede di Borghetto S.SPIRITO

TUTTO L’ANNO 2012 attività di sportello ASSOUTENTI ANIMALRIGHTS SI è OCCUPATO DI dare risposte ai cittadini in materia di 1. normative di trasporto sia dal punto di vista del codice della strada sia per quanto riguarda le compagnie aeree, 2. restrizioni dei regolamenti di viaggio delle compagnie di trasporto navali diritti e doveri dei consumatori/utenti 3. possibilità di ricorso al TAR LIGURIA avverso sanzione codice della strada per presunto trasporto errato di cane a bordo dell’auto  4.vendita di animali  e possibili azioni a tutela dei compratori sia dal punto di vista  delle azioni redibitoria o quella estimatoria sia dal punto di vista del diritto di garanzia 5. redazione e protocollazione presso tutti i comuni della provincia di Savona del “regolamento per la tutela ed il benessere degli animali in città” come predisposto dall’ANCI con le opportune rivisitazioni e il “regolamento per il funzionamento e la gestione del cimitero degli animali di affezione 6. pareri in materia di AFFIDAMENTO IN CSO DI SEPARAZIONE del proprio animale.