Libertà di scelta del carrozziere di fiducia – Assoutenti in Trentino per difendere i Consumatori

a cura di Comunicazione AU Liguria

Assoutenti ancora al fianco della Federazione dei Carrozzieri nella battaglia contro il monopolio delle grandi lobby delle compagnie di assicurazione.
Questa volta l’impegno di chi difende i diritti dei Consumatori è salito sino a quota 1500 metri, in Trentino, alla Baita Monte Pat, sul Monte Vernera-Motesover, nel Comune di Sover (TN) e lo ha fatto per ribadire la propria convinzione sulla necessità di difendere la libertà di scelta degli automobilisti vittima di incidenti e che desiderano far riparare la propria auto presso il proprio carrozziere di fiducia.
Una battaglia che muove da anni sotto lo slogan “Liberi di scegliere” che è risuonato come un richiamo alpino per tutta la durata dell’incontro-convegno.
L’evento è stato organizzato dalle carrozzerie trentine rappresentate da Tullio Tessadri e dal presidente nazionale di FederCarrozzieri, Davide Galli con la partecipazione di Assoutenti.
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E proprio il suo presidente nazionale Furio Truzzi ha voluto raggiungere l’evento confermando l’impegno dei Consumatori a rivendicare i propri diritti di libera scelta del riparatore da parte dell’assicurato.
“Assoutenti è per la libera concorrenza – ha ribadito Furio Truzzi – che è il miglior rimedio contro i monopoli e lo strapotere delle compagnie assicurative che, solo negli ultimi 5 anni hanno fatturato oltre 60 miliardi di Euro. Al netto dei costi hanno profitti per il 12,50% circa. Un caso unico in Europa dove i ricavi si aggirano in media sull’1%”.
In pratica, su una polizza da 600 euro, in Europa le compagnie assicurative guadagnano 6 euro mentre, in Italia, questo valore arriva ad oltre 74 euro.
“Occorre liberare risorse per lo sviluppo del Paese – aggiunge ancora Furio Truzzi – e certamente questo è un campo dove si può ancora fare molto”.
L’alleanza tra Consumatori e rappresentanti delle carrozzerie è importante per contrastare le lobby dell’ingiustizia che spingono perché vengano mantenuti e rafforzati i monopoli esistenti in Italia nel settore assicurativo RCAuto e per limitare sempre di più la libertà di scelta dei Consumatori rispetto all’artigiano cui rivolgersi per le riparazioni, i professionisti (medici, avvocati etc) di cui avvalersi e per “controllare” direttamente i periti che concretamente quantificano i danni subiti.
Uno strapotere contro cui è nata la carta di Bologna che, invece, rivendica la libertà di scelta del medico e del carrozziere di fiducia, la presenza di un perito terzo ed imparziale, la riduzione delle tariffe sulla base dei sinistri liquidati, la concorrenza tra le Assicurazioni e la prevenzione e repressione delle frodi, da qualsiasi parte provengano.
Alla manifestazione sono intervenuti alcuni campioni olimpici e nazionali vicini al tema della difesa dei diritti dei Consumatori e delle attività artigiane del Trentino come Giordano Benedetti che, dopo aver indossato una maglietta con uno sponsor assicurativo alle Olimpiadi di Rio2016, ha voluto indossare la maglietta di Assoutenti e FederCarrozzieri all’evento insieme a Yeman Crippa, Thomas Pedrini e Cristian Zorzi.
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“Un incontro che è stato divertente quanto casuale – racconta Tullio Tessadri, organizzatore dell’evento con Federcarrozzieri e titolare di una ditta artigiana – Conosco sia il padre che lo stesso Giordano da decenni e quando abbiamo visto su Facebook una foto con la maglia sponsorizzata abbiamo fatto una battuta sul suo profilo. Lui ha subito risposto impegnandosi ad indossare la maglia e a sostenere le battaglie dei Consumatori e dei carrozzieri.
I campioni hanno offerto gratuitamente la loro immagine e partecipazione all’evento dimostrando una grande sensibilità e apprezzamento per il lavoro dell’associazione di difesa dei Consumatori e di FederCarrozzieri che, nella sua battaglia, difende con forza le piccole attività di vallata che verrebbero cancellate dalla sciagurata introduzione di aziende convenzionate dove portare la propria auto a far riparare. Strutture che certamente non verrebbero individuate nelle zone meno popolose, lontane dal territorio e vicine agli interessi delle compagnie anziché degli assicurati.