#Genovanelcuore delle associazioni liguri dei consumatori

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Da quel tragico 14 agosto le associazioni liguri dei consumatori e degli utenti lottano al fianco delle vittime, degli sfollati e di tutti i cittadini che stanno affrontando le indicibili difficoltà del quotidiano causate dal crollo del ponte.

Le otto associazioni attive sul territorio e facenti parte del CLCU Coordinamento Ligure Consumatori Utenti(Adiconsum, Adoc, Assoutenti, Casa del Consumatore, Codacons, Federconsumatori, Lega Consumatori Liguria, Sportello del Consumatore) hanno incontrato tutti i comitati che sono andati formandosi in queste settimane, rappresentativi di oltre mille cittadini persone, che si aggiungono ai 742 cittadini che si sono rivolti alle sedi e agli sportelli. Diversi sono stati anche gli incontri con i rappresentanti delle istituzioni locali, a cui va il ringraziamento delle AACC per l’impegno e la disponibilità dimostrati fin dai primi momenti.

Le associazioni dei consumatori hanno innanzitutto dato supporto ai danneggiati per risolvere i problemi immediati, sono prontamente intervenute con richieste al sistema bancario (ABI),ì e alle autorità competenti per Energia e Comunicazioni (ARERA e AGCOM) conseguendo primi, parziali ma importanti, risultati, come la sospensione dei mutui (nel caso di Banca Intesa si è arrivati all’azzeramento del debito residuo), la sospensione dell’invio di bollette gas e luce, mentre si sta ancora definendo con Assofin la sospensione di altre partite creditorie.

Ora il vero centro del problema a cui le associazioni si stanno dedicando resta la quantificazione degli importi dovuti per gli indennizzi in caso di sgombero, disagio arrecato e tutti i danni subiti dai cittadini compresi quelli legati al diritto alla mobilità.

“E’ irrinunciabile il ristoro completo di tutti i danni patiti dai cittadini: danni materiali, morali, biologici, esistenziali” dicono le AACC. “Un lavoro da fare attraverso tavoli condivisi. Tuteleremo non solo chi vedrà perse le propria abitazione per l’abbattimento del ponte, ma anche chi abita nelle adiacenze e tutti coloro che subiranno il cantiere per realizzare il nuovo ponte”.

“Servirà la riqualificazione dell’intero comprensorio, che sarà oggetto di anni di servitù” continuano. “Servirà inoltre un’attenta e continua vigilanza affinché tutto quanto è stato sarà promesso e riconosciuto venga effettivamente attuato”

Tutte queste azioni e questi obiettivi albergheranno in un unico comitato, il “Comitato sfollati e danneggiati del Ponte Morandi” a cui far aderire con patto federativo tutti i soggetti coinvolti.

Genova è nel cuore delle associazioni dei consumatori anche a livello nazionale: giovedì 20 settembre alle 14.30 presso la Sala del Consiglio metropolitano in Largo Eros Lanfranco si terrà la riunione del CNCU, Consiglio Nazionale Consumatori e Utenti, organo consultivo del governo e presieduto dal Sottosegretario al MISE Dario Galli, composto dai rappresentanti di tutte le principali associazioni italiane dei consumatori.