Alcol principale causa di incidenti alla guida, Assoutenti: importante informare

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Un ciclo di incontri sui problemi dell’alcol per informare sui pericoli della dipendenza ma anche per chiarire i pericoli che corre anche chi ne fa un uso saltuario.
E’ quanto organizzano Assoutenti e Sportelli dei Consumatori in Rete per tornare ad affrontare il delicato argomento sotto diversi punti di vista, sia legale che medico.
Il primo incontro si è tenuto giovedì 29 settembre al centro civico Buranello di via D’Aste, a Genova Sampierdarena.
All’incontro erano presenti anche rappresentanti delle comunità straniere che vivono e lavorano a Genova ed in particolare il Consolato dell’Ecuador mentre a parlare dell’argomento sono intervenuti il procuratore Francesco Cozzi, i rappresentanti di Arcat (Associazione dei club degli alcolisti in trattamento) e Furio Truzzi, presidente nazionale Assoutenti. L’iniziativa ha avuto il patrocinio del Municipio II Centro Ovest
Nel corso dell’incontro il procuratore Francesco Cozzi ha ricordato come il 40-50% degli incidenti che si registrano in Italia vedono coinvolte persone sotto l’effetto di sostanze alcoliche e che ogni anno sono 1500 le persone che perdono la vita per le conseguenze indirette del consumo di alcol.
Qualche bicchiere di troppo può causare una tragedia alla guida, con il rischio concreto di incorrere in una condanna sino a 12 anni di carcere con le nuove norme sul cosiddetto omicidio stradale ma può costare caro anche ad un automobilista senza alcun coinvolgimento di feriti, ad esempio superando il livello di 1,5 grammi di alcol per litro di sangue, limite che fa scattare la revoca (non il sequestro) della patente.
Nel caso in cui, ad esserne colpito, fosse un lavoratore che non può fare a meno della patente, questo significherebbe il rischio concreto di un disastro economico per lui e per la sua famiglia dovendo ricominciare da capo tutta la procedura per riacquisire ex novo la patente.
Cifre che dovrebbero far scattare una vera e propria emergenza nazionale mentre l’argomento sembra “dimenticato” grazie al massiccio intervento delle Lobby che temono un crollo del mercato di un prodotto che garantisce guadagni miliardari.
“Riparte da Sampierdarena – ha spiegato Furio Truzzi – l’impegno di Assoutenti contro le bevande alcoliche. L’alcol è una sostanza nociva per la salute. E’ una sostanza cancerogena ed ognuno di noi lo deve sapere. Noi puntiamo molto su l’informazione e poi, nella libertà di scelta, ogni individuo deve sapere che corre un rischio. Questo non lo vogliono le lobby che vogliono privilegiare il mercato rispetto alla tutela della salute e noi consumatori non possiamo che fare esattamente il contrario e cioè promuovere la salute contro ogni logica di mercato”.
Dopo i primi due incontri di informazione e sensibilizzazione ne seguirà uno più incentrato sulla risposta che Enti, Associazioni e Istituzioni possono offrire per un percorso di risoluzione del problema.
Ridurre il consumo di bevande alcoliche e di altre sostanze è possibile attraverso l’aiuto di specialisti ma anche grazie al supporto di chi sta combattendo la tua stessa battaglia e all’esperienza di chi l’ha già vinta.
I gruppi di auto-mutuo-aiuto operano su tutto il territorio genovese, ligure ed italiano, coinvolgendo gratuitamente intere famiglie nei loro trattamenti e accompagnandole, passo dopo passo, nella condivisione e nel superamento consapevole del problema.

Prossimi appuntamenti

Alcol e tradizioni – luoghi comuni ed esperienze
Giovedì 27 ottobre, dalle 18 alle 20 presso l’Istituto Don Bosco di Genova Sampierdarena

Problema Alcol: che fare?
Giovedì 24 novembre, dalle 18 alle 20 presso il Centro Civico Buranello

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